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mercoledì 1 aprile 2009

Sillabe

Le consonanti non possono essere pronunciate da sole; accompagnate da una vocale formano una sillaba cioè una parte della parola.
A seconda del numero di sillabe che le compongono, le parole possono essere:
monosillabe = una sola sillaba (a, e, il, ma, ha, se);
bisillabe = due sillabe (ma-no, so-le);
trisillabe = tre sillabe (a-mo-re, co-lo-re),
quadrisillabe = quattro sillabe (al-be-rel-lo, co-lo-ra-te);
polisillabe = più di quattro sillabe ( gi-ro-va-ga-re, rag-gra-nel-la-re).

La divisione delle sillabe ci torna utile quando non abbiamo più spazio per scrivere nel rigo, allora la dividiamo in sillabe per continuare a scriverla nel rigo successivo.

Ecco alcune regole da ricordare:
la s va sempre con la consonante che la segue ( fe-sta, pe-sco);
mp e mb si separano sempre (bam-bo-la, cam-po);
la r rimane con la volcale che la precede ( cor-da, tor-ta);
le doppie si separano sempre (pal-la, stel-la);
cqu si separa sempre la c dalla qu (ac-qua, ac-que-dot-to).

Doppie

Tutte le consonanti, tranne h, possono raddoppiare.
La q raddoppia solo nella parola soqquadro; nelle altre il doppio suono della q si ottiene preponendo ad essa una c (acqua, acquisto).
Le consonanti z e g non raddoppiano mai davanti alla terminazione ione (stazione, ragione).
La b non raddoppia mai nelle parole che terminano in bile (amabile).

sabato 28 marzo 2009

Maiuscola

La lettera maiuscola si usa all'inizio di un componimento, dopo il punto fermo, i due punti (nel discorso diretto), il punto esclamativo (!), il punto interrogativo (?), con i nomi propri di persona (Luigi), cognomi (Bianchi), animale (Bobby), città (Caserta), piazza (della Signoria) , via (Roma), opere d'arte (Gioconda), pubblici uffici (Prefettura), società (Croce Rossa), titoli dei giornali (Il Mattino), fiumi (Volturno), nomi che indicano sollenni festività religiose (Pasqua) e civili (Primo Maggio).

Alfabeto





L'alfabeto della lingua italiana si compone di 21 segni ( 16 consonanti e 5 vocali) e possono essere sia minuscole che maiuscole.
A queste 21 lettere vanno ad aggiungersi altre 5 lettere di derivazione greco-romana o straniera.
E' bene conoscere la successione alfabetica in quanto ci tornerà utile per la composizione di elenchi di nomi, per consultare il vocabolario, per schedari, registri, elenchi telefonici...
Per predisporre in ordine alfabetico parole inizianti con la medesima lettera, si prende in considerazione la seconda lettera; se anche questa risulta uguale si considera la terza, e così via.

sabato 21 marzo 2009

L'elisione e il troncamento

L'elisione
Gli articoli davanti alle parole che iniziano per vocale (a- e- i- o-u) la,lo, una diventano l', un';
le preposizioni articolate dalla della diventano dall', dell';
Gli aggettivi questo, quello, santo, bello (sia al maschile che al femminile) diventano quest', quell', Sant', bell'.

Il troncamento si ha quando una parola di almeno due sillabe, con vocale finale àtona, ed è preceduta da l,m,n,r perde la vocale o l'intera sillaba (un, nessun, alcun, buon...).
Le parole tale, quale diventano tal, qual (tal era, tal anima, qual è).

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